ResisTERRA! Stare insieme è necessario

La prima edizione della manifestazione nata per iniziativa del Gas Fuori di Zucca si svolgerà a Perugia il 28 settembre

Domenico Lizzi, chi meglio di te ci può raccontare di Resisterra!, il primo forum del cibo giusto, delle filiere alternative e delle comunità resistenti? Lo ricordiamo subito. Si terrà il 28 settembre al Parco Santa Margherita a Perugia dalle 10 alle 22 (e in caso di maltempo al cva di Madonna Alta).

Cominciamo con le domande.

Com’è nata l’idea di questo progetto?

“Secondo me ResisTERRA! non è un progetto ma la naturale evoluzione di iniziative come la nostra che per sopravvivere, resistere e avere un impatto ancora maggiore capiscono che farlo insieme è, non solo più facile, ma necessario.

Già qualche anno fa Fuori di Zucca aveva provato ad avviare un Distretto di Economia Solidale in Umbria. Da ormai tre anni collaboriamo stabilmente con diverse delle realtà che saranno presenti il 28 settembre al Parco Santa Margherita di Perugia.

Ad esempio, con il GASP di Perugia Solidale abbiamo avviato in via Goldoni un emporio comune dei due Gruppi di Acquisto e programmiamo iniziative comuni in modo stabile. L’idea nasce da esperienze pratiche ed esigenze comuni”.

Perché ritieni sia importante un forum di questo genere in questo momento?

“È importante perché permette di connettere realtà che partendo dal basso si occupano di circuiti alternativi del cibo, di consumo critico, di cibo giusto e di sovranità alimentare.

In Umbria ci sono moltissime iniziative che meritano considerazione. Ci sono realtà che con fatica resistono ogni giorno per un cibo più giusto e perché non si rassegnano alla progressiva scomparsa dei piccoli produttori locali in favore delle grandi aziende e della Grande Distribuzione Organizzata.

Connetterci tra di noi, farci conoscere all’esterno, programmare insieme e proporre soluzioni ai decisori politici per aprire un dialogo e immaginare un percorso comune è fondamentale.

Un G.A.S., semplicemente con le attività di volontariato, può arrivare a ordinare oltre 50.000 euro di prodotti all’anno incidendo concretamente nel supporto di piccoli produttori. Secondo me c’è un potenziale inespresso che non può essere trascurato. Il ‘consumo di cibo’ e ‘l’acquisto’ sono due azioni forti, sono gesti politici molto importanti per decidere il mondo in cui vogliamo continuare a vivere. Bisogna farlo in modo consapevole”.

­­Cosa ti aspetti da questo incontro?

“Mi aspetto di conoscere meglio le altre realtà simili alla nostra, di scambiarci opinioni e formulare proposte comuni. Mi aspetto divertimento e vibrazioni positive e sono sicuro che conoscerò molta gente che ha voglia di mettersi in gioco”.

Com’è il programma dell’iniziativa?

“Il programma prevede tantissime attività: momenti di assemblee popolari con una restituzione ad alcuni assessori comunali e regionali (hanno già dato la loro adesione Fabio Barcaioli, David Grohmann, Andrea Stafisso, ndr), laboratori di arte e nutrizione per grandi e piccini e vari concerti, il tutto accompagnato chiaramente dagli operatori e operatrici del settore che costituiscono un mercato attento nel rispettare la filiera sana che è l’unica secondo me in grado di accontentare sia i produttori che i consumatori più esigenti e attenti. Ovviamente ci sarà del cibo ottimo con tanti stand e tanto altro ancora”.

Hai parlato di laboratori d’arte e di concerti. Ci puoi dire di più?

“I concerti inizieranno nel tardo pomeriggio, verso le 18, e abbiamo il piacere di ospitare Anna Lì, un’artista che presenterà il suo primo album. Vi consiglio di andare ad ascoltarvi il suo pezzo Superfigata Show (tutte le lucette). Poi ci sarà La falegnameria Marri, un gruppo perugino che ha già fatto tanto ballare, in città e fuori. A chiudere la serata ci penserà un gruppo bello tosto di Varese, i Cuore di cane (grazie anche allo sponsor Eccellenze italiane).

Nei laboratori abbiamo voluto unire arte e cibo. Saranno condotti da Lucia Nunzi (Facce da orto); dall’associazione DSF Perugia, dalla ricercatrice Ina Varfaj e dal medico Michele Vece (Dal cibo ai colori); da Francesco Capponi e dal Fronte di Resistenza Analogica (Cian’orto); dal collettivo espressioni/impessioni con la nutrizionista Francesca D’Ingianna (Mangiare è un gioco serio) e un laboratorio di street art rispettosa dell’ambiente condotto da AWZO 178 (Tralci Urbani)”.

Quali sono le associazioni aderenti?

“Questo primo forum sarà patrocinato dal Comune di Perugia e vedrà la partecipazione di molte realtà provenienti da tutta l’Umbria. In ordine alfabetico:

Altrocioccolato, Birà, Carlo Floris, Fuori di Zucca, Gasos, Lautoradio, Leggera Collettiva Rurale, Le Pecore Gialle, Luoghi Comuni, Mercatezio, Olivastre, Orto in giro, Ponte Solidale, Spesa Solidale, Timbuktu, Trame di Comunità, Tramercato, Villaggio del Cibo Alta Umbria, Umbra Equo e Solidale”.

Ci parli un po’ di Fuori di zucca?

“Fuori di Zucca nasce nel 2016 nel centro storico di Perugia. Inizialmente eravamo solo cinque persone… Da allora abbiamo avviato un Gruppo di Acquisto Solidale che attualmente include circa cento famiglie che fanno la spesa direttamente dai piccoli produttori locali. Tutte le settimane acquistiamo una vasta tipologia di prodotti (verdure, carne, pane, formaggi, marmellate, uova, farine ecc). Ormai includiamo più di 15 aziende locali. Dal 2016 a oggi abbiamo acquistato insieme oltre 250.000 euro di prodotti locali dando un contributo concreto alle aziende che fanno parte del nostro GAS. Ci riuniamo tutti i mercoledì in via Goldoni a Perugia dalle 19 alle 20.30. Chiunque fosse interessato ad acquistare insieme a noi può passare a trovarci durante la consegna oppure può contattare i numeri che trova sulla nostra pagina Facebook”.

È una giornata strettamente riservata agli addetti ai lavori o è aperta a tutte e a tutti?

“La giornata è assolutamente aperta a tutti! Non mancate!”.

 

Carlo Floris